VEDETE LA CONSOLE IN AZIONE
Scoprite le funzioni.
Osservate cosa cambia sullo schermo.
Esplorate quattro dimostrazioni della console: confronto dei valori di riferimento, programma standard, programmi della funzione visiva e accesso diretto ai singoli test.
Esplorate i comandi della console e le sequenze preimpostate. La dimostrazione presenta l’interfaccia e il flusso di lavoro, non un esame completo di un paziente.
IL PROGRAMMA STANDARD
Una sequenza.
Occhio destro, occhio sinistro,
poi test binoculari e da vicino.
Il programma in 23 passaggi organizza la refrazione soggettiva di routine in una sequenza ripetibile.
Per ogni occhio si procede con annebbiamento, verifiche con il quadrante astigmatico, regolazione sferica, affinamento con cilindro crociato e verifica. I cinque passaggi finali comprendono bilanciamento binoculare, massima acuità visiva, fusione, stereopsi e addizione da vicino.
Il professionista conduce il test e interpreta le risposte del paziente. Il programma preimpostato guida la sequenza; non determina autonomamente la prescrizione.
Annebbiamento
Iniziate la refrazione monoculare con l’annebbiamento.
Asse con quadrante astigmatico
Stabilite un asse iniziale dell’astigmatismo con il quadrante astigmatico.
Cilindro con quadrante astigmatico
Regolate il potere cilindrico iniziale.
Regolazione della sfera e dell’acuità visiva
Affinate la sfera con gli ottotipi selezionati per l’acuità visiva.
Prima verifica rosso-verde
Verificate l’equilibrio sferico prima dell’affinamento con cilindro crociato.
JCC: affinamento dell’asse
Affinate l’asse del cilindro con l’ottotipo per cilindro crociato.
JCC: affinamento del potere
Affinate il potere cilindrico.
Seconda verifica rosso-verde
Ricontrollate il risultato sferico dopo l’affinamento del cilindro.
Massima acuità visiva monoculare
Verificate la massima acuità visiva monoculare raggiunta.
Annebbiamento
Iniziate la refrazione monoculare con l’annebbiamento.
Asse con quadrante astigmatico
Stabilite un asse iniziale dell’astigmatismo con il quadrante astigmatico.
Cilindro con quadrante astigmatico
Regolate il potere cilindrico iniziale.
Regolazione della sfera e dell’acuità visiva
Affinate la sfera con gli ottotipi selezionati per l’acuità visiva.
Prima verifica rosso-verde
Verificate l’equilibrio sferico prima dell’affinamento con cilindro crociato.
JCC: affinamento dell’asse
Affinate l’asse del cilindro con l’ottotipo per cilindro crociato.
JCC: affinamento del potere
Affinate il potere cilindrico.
Seconda verifica rosso-verde
Ricontrollate il risultato sferico dopo l’affinamento del cilindro.
Massima acuità visiva monoculare
Verificate la massima acuità visiva monoculare raggiunta.
Bilanciamento binoculare
Confrontate e bilanciate i due occhi.
Massima acuità visiva binoculare
Verificate la massima acuità visiva binoculare raggiunta.
Fusione binoculare
Usate l’ottotipo a quattro punti per verificare la fusione.
Test di stereopsi
Passate all’ottotipo per la stereopsi.
Addizione da vicino (ADD)
Usate il reticolo a croce da vicino e posizionate la carta per vicino quando richiesto.
Due fasi per l’astigmatismo
Il quadrante astigmatico stabilisce un asse e un potere iniziali prima dell’affinamento con cilindro crociato.
Rosso-verde, verificato due volte
La sequenza prevede una verifica rosso-verde prima e dopo i passaggi con cilindro crociato.
Valutazione binoculare finale
Dopo il bilanciamento e la massima acuità visiva seguono fusione a quattro punti, stereopsi e ADD da vicino.
PREIMPOSTATO O PERSONALIZZATO
Più di un modo
di lavorare.
All’avvio è attiva la modalità libera. Selezionate un programma fisso per seguirne la sequenza preimpostata oppure usate i canali A–D per creare procedure adatte al vostro flusso di lavoro.
Programma standard
Affinamento monoculare per ogni occhio, seguito da test binoculari e da vicino.
Screening rapido
Una sequenza dedicata allo screening della funzione visiva in cinque passaggi, presentata nella dimostrazione della console.
Funzione visiva completa
Una sequenza separata in dodici passaggi che riunisce le funzioni visive da lontano e da vicino.
Quattro canali modificabili
Create e modificate le vostre sequenze di esame, mantenendo l’accesso diretto ai singoli comandi.
OLTRE LA SEQUENZA STANDARD
I singoli test della funzione visiva,
sulla stessa console.
Il programma standard è uno dei percorsi disponibili. L’interfaccia VF offre anche l’accesso separato agli esami della funzione visiva da lontano e da vicino.
LONTANO
Vergenze, foria e altro
- Divergenza / convergenza da lontano (NRC / PRC)
- Foria orizzontale da lontano (FLP)
- Annebbiamento
- Cicloforia
VICINO
Convergenza e accomodazione
- Divergenza / convergenza da vicino (NRC / PRC)
- Foria orizzontale da vicino (NLP) e punto prossimo di convergenza (NPC)
- Cilindro crociato binoculare (BCC)
- Accomodazione relativa negativa / positiva (NRA / PRA)
- Rapporto AC/A con metodo del gradiente e ampiezza accomodativa (AMP)
DAL PUNTO DI PARTENZA AL CONFRONTO
I valori di riferimento,
sempre a portata di mano.
Usate le aree di riferimento AR e LM per confrontare le misure iniziali o i valori della correzione precedente con il risultato soggettivo finale.
Valori dell’autorefrattometro
Ricevete i valori tramite un collegamento compatibile e configurato con l’autorefrattometro oppure inserite i valori di riferimento. Usate AR/CV per confrontarli con il risultato soggettivo attuale.
Valori della correzione precedente
Inserite manualmente i valori del frontifocometro nell’area di riferimento LM. Usate LM/CV per alternare questi valori al nuovo risultato soggettivo.
Accesso al referto
Aprite l’interfaccia Rx per consultare i valori registrati. È possibile specificare una stampante esterna con il collegamento appropriato.
PROGETTATE L’INTERA SALA
Integrate la console
con gli strumenti della sala.
Scegliete il sistema di ottotipi, il montaggio e i collegamenti nell’ambito della configurazione, affinché l’insieme fornito sia adatto alla vostra sala di refrazione.
Controllo degli ottotipi
Controllate proiettori di ottotipi o schermi per l’acuità visiva compatibili. Le opzioni comprendono selezione degli ottotipi, isolamento di un singolo simbolo o di righe orizzontali / verticali e filtri rosso-verde.
I comandi disponibili dipendono dal tipo di ottotipi abbinato. Il collegamento con lo schermo per l’acuità visiva compatibile è wireless.
Selezione automatica delle lenti ausiliarie
In modalità automatica, gli ottotipi funzionali supportati richiamano le lenti ausiliarie corrispondenti. In modalità manuale, la selezione delle lenti ausiliarie spetta al professionista.
La corretta impostazione del tipo di ottotipi fa parte dell’installazione e dell’abbinamento degli strumenti.
Montaggio e componenti forniti
Il manuale elenca la testa del forottero, la console, l’alimentatore e i cavi, l’asta e la carta per vicino e il manuale d’uso.
Confermate nel preventivo il braccio, i componenti di montaggio, il cavo di segnale AR opzionale e il collegamento della stampante.
DOMANDE PRIMA DELL’ACQUISTO
Prima di scegliere
la vostra configurazione.
Il forottero automatico stabilisce autonomamente la prescrizione?
Le lenti vengono cambiate elettronicamente dalla console. Il professionista continua a condurre la refrazione soggettiva e a interpretare le risposte del paziente. Il programma organizza la sequenza dei test.
Possiamo usare una nostra sequenza di esame?
Sì. I canali A, B, C e D possono essere modificati per creare le vostre sequenze optometriche. Restano disponibili la modalità libera e i programmi di esame preimpostati.
È possibile accedere ai test di foria da vicino e NRA/PRA fuori dal programma in 23 passaggi?
Sì. Sono disponibili separatamente nell’interfaccia della funzione visiva. Il programma standard è una sequenza preimpostata di refrazione; il menu VF e i programmi dedicati offrono ulteriori funzioni da lontano e da vicino.
Il CV-5600 può ricevere dati da qualsiasi autorefrattometro?
La compatibilità dipende dal modello dell’autorefrattometro, dal collegamento, dalle impostazioni e dal cavo. Comunicate a ENOCHTEC il modello esatto dello strumento per verificare il collegamento dati proposto. I valori del frontifocometro si inseriscono manualmente nell’area di riferimento LM.
Cosa dobbiamo indicare nella richiesta di preventivo?
Indicate il paese di destinazione, la quantità, i requisiti di montaggio o dell’unità di refrazione, il modello dello schermo o del proiettore, il modello dell’autorefrattometro e l’eventuale necessità di una stampante. Includete i documenti richiesti per il progetto o il mercato di destinazione.