Forottero automatico CV-5600 per la refrazione digitale
Il forottero automatico CV-5600 combina una testa del forottero a comando elettrico con un’unità di controllo touch da 10,2 pollici per i flussi di lavoro di refrazione soggettiva. Il CV-5600 unisce un meccanismo silenzioso a un’interfaccia semplice e all’inserimento rapido dei valori di sfera, cilindro, asse e addizione. Queste caratteristiche rendono il sistema adatto a studi optometrici, ambulatori oculistici, ospedali e sale refrazione che desiderano un’alternativa digitale strutturata ai ripetuti cambi manuali delle lenti.
Che cos’è un forottero automatico?
Un forottero automatico è una testa di refrazione le cui lenti vengono cambiate da motori, comandati da un’unità di controllo, invece di essere ruotate a mano davanti al viso del paziente. Si usa per la refrazione soggettiva: il paziente confronta le opzioni di lenti mentre l’esaminatore affina sfera, cilindro, asse e addizione per vicino. Lo stesso strumento è chiamato anche forottero digitale, forottero elettronico o refrattore automatizzato. Nel CV-5600 l’esaminatore lavora da un’unità di controllo touch da 10,2 pollici.
Campi di misura
Il CV-5600 copre un campo sferico negativo da 0,00 D a −19,00 D e un campo positivo da +0,25 D a +16,50 D, con passi selezionabili di 0,25 D, 0,50 D, 1,00 D e 3,00 D. Il cilindro copre da 0,00 D a −8,75 D a passi di 0,25 D. L’asse copre l’intervallo 0°–180° a passi di 1° o 5°, mentre la distanza interpupillare copre 48–80 mm a passi di 1 mm.
- Lente a cilindro crociato automatico: ±0,25 D.
- Cilindro crociato fisso: ±0,50 D.
- Prisma rotante: 0△–20△ a passi di 0,1△, 0,5△ o 1△.
- Lente per retinoscopia: +1,50 D.
- Inserimento rapido: valori SPH, CYL, AXIS e ADD.
Lenti ausiliarie e funzioni di test
Il set ausiliario comprende occlusore, controllo DP, lamina stenopeica da 1 mm, filtri polarizzati posizionati a 135° per l’occhio destro e a 45° per l’occhio sinistro, filtri rosso/verde, bacchette di Maddox e prismi di dissociazione. Il sistema prevede un prisma da 6△ base in alto per l’occhio destro e un prisma da 10△ base interna per l’occhio sinistro. Gli accessori effettivamente forniti devono corrispondere al preventivo approvato.
Progettato per un flusso di lavoro di refrazione efficiente
- Monitor touch da 10,2 pollici con interfaccia di controllo visiva.
- Funzionamento silenzioso per sale d’esame con il paziente presente.
- Inserimento digitale rapido dei principali valori di refrazione.
- Funzioni di sfera, cilindro, asse, DP, prisma e lenti ausiliarie in un unico sistema.
Per distributori e acquirenti di progetti, il CV-5600 può costituire il componente di refrazione soggettiva di una configurazione più ampia della sala. Display per l’acuità visiva, autorefrattometri o cheratometri, postazioni di lavoro, poltrone d’esame, hardware di montaggio e cavi sono voci di progetto separate, salvo se specificati nel preventivo approvato.
Forottero automatico vs. forottero manuale
Entrambi i tipi pongono davanti al paziente gli stessi tipi di lenti; la differenza sta nel modo in cui le lenti vengono cambiate. Un forottero manuale, come il FO-600, si utilizza ruotando le manopole sulla testa, non richiede alimentazione elettrica e costa meno. Un forottero automatico cambia le lenti dall’unità di controllo, il che permette l’inserimento rapido dei valori di sfera, cilindro, asse e addizione, cambi di lente più veloci durante i confronti e meno necessità di sporgersi sul paziente. Il CV-5600 è inoltre progettato per funzionare in modo silenzioso negli ambienti a contatto con i pazienti.
Come si esegue la refrazione soggettiva con un forottero automatico?
Una tipica refrazione soggettiva parte da un risultato oggettivo, spesso ottenuto con un autorefrattometro come l’ARK-710, e lo affina passo dopo passo:
- Sfera: si determina la migliore correzione sferica per ciascun occhio.
- Cilindro: asse e potere vengono affinati con il cilindro crociato; il CV-5600 dispone di una lente a cilindro crociato automatico da ±0,25 D e di un cilindro crociato fisso da ±0,50 D.
- Test rosso-verde: i filtri rosso/verde aiutano a confermare il punto finale sferico.
- Bilanciamento binoculare: i prismi di dissociazione (6△ base in alto per l’occhio destro, 10△ base interna per il sinistro) o i filtri polarizzati permettono all’esaminatore di confrontare i due occhi.
- Addizione per vicino: quando necessario, si imposta il valore ADD per la visione da vicino.
La sequenza esatta e i punti finali sono decisi dall’optometrista o dall’oculista che esegue l’esame.
Cosa verificare prima dell’ordine
Prima dell’ordine verificare mercato di destinazione, sistema di montaggio, requisiti di alimentazione, elenco degli accessori, strumenti complementari ed eventuale documentazione per gare d’appalto o normativa necessaria. Il preventivo finale deve identificare la testa del forottero, l’unità di controllo, le parti di montaggio e ogni elemento ausiliario incluso, in modo che la configurazione consegnata corrisponda al flusso di lavoro di refrazione previsto.
Da cosa dipende il prezzo di un forottero automatico?
Il prezzo di un forottero automatico dipende dall’intera configurazione di refrazione e non solo dalla testa. Per il CV-5600, i fattori principali sono il sistema di montaggio e il braccio, l’elenco degli accessori, eventuali strumenti complementari come un display per l’acuità visiva o un autorefrattometro, lo standard elettrico del tuo paese, la documentazione richiesta per il tuo mercato, la quantità ordinata e le condizioni di spedizione. Indica questi dettagli e ENOCHTEC confermerà configurazione e prezzo in un preventivo scritto.
Domande frequenti sul CV-5600
Quale unità di controllo viene fornita con il CV-5600?
Per inserire e controllare i valori di refrazione si utilizza un monitor touch da 10,2 pollici.
Qual è il campo sferico?
La sfera copre da 0,00 D a −19,00 D e da +0,25 D a +16,50 D, con passi selezionabili di 0,25 D, 0,50 D, 1,00 D e 3,00 D.
Forottero automatico e forottero digitale sono la stessa cosa?
Sì. Forottero automatico, forottero digitale e forottero elettronico sono nomi diversi per un forottero le cui lenti vengono cambiate da motori tramite un’unità di controllo.
Il CV-5600 sostituisce un autorefrattometro?
No. Un autorefrattometro fornisce un punto di partenza oggettivo, mentre il CV-5600 serve ad affinare la prescrizione in modo soggettivo in base alle risposte del paziente. La maggior parte delle sale di refrazione utilizza entrambi.
Quali opzioni di cilindro crociato e prisma offre il CV-5600?
Dispone di una lente a cilindro crociato automatico da ±0,25 D, di un cilindro crociato fisso da ±0,50 D e di un prisma rotante da 0△ a 20△ a passi di 0,1△, 0,5△ e 1△.
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